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Ufficio di Protezione Civile     

 

Responsabile: Geom. Domenico Neglia
Dirigente: Geom. Salvatore Romeo
Indirizzo: Via Etna, 30  95010 - SANT'ALFIO (CT)
Recapiti: tel.: 095/968540 - 095/968017 fax: 095/968540
E-mail:

La Legge 8.12.1970 n.996 "Norme sul soccorso e l'assistenza alle popolazioni colpite da calamità - Protezione Civile" è, nel nostro ordinamento, la prima norma che dà impostazione scientifica all'attività di soccorso e assistenza ed evidenzia il concetto di protezione civile.
La legge, in linea con le concezioni culturali del tempo, privilegia il momento dell'emergenza e, pur anticipando le future linee guida della protezione civile, organizza il momento operativo coincidente con il soccorso.
Dopo il terremoto del 1976 nel Friuli e del 1980 in Irpinia si fa strada l'idea che i disastri vadano affrontati dopo averli preventivamente immaginati, descritti e simulati e che occorra dimensionare le strutture d'intervento tenendo conto di scenari già elaborati. La protezione civile diventa quindi anche previsione e prevenzione.

Così, dopo un periodo vivo sul piano del dibattito e dell'elaborazione teorica, ma anche denso di contrasti e di incertezze normative, si giunge alla Legge 24/02/92 n.225 "Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile" che, all'art. 3, stabilisce che sono attività di Protezione Civile quelle volte alla previsione e prevenzione delle varie ipotesi di rischio, al soccorso delle popolazioni sinistrate ed ogni altra attività necessaria ed indifferibile diretta a superare l'emergenza connessa a calamità naturali, catastrofi od altri eventi.
Nello stesso articolo si precisa che:

La previsione consiste nelle attività dirette allo studio ed alla determinazione delle cause e dei fenomeni calamitosi, all'identificazione dei rischi ed alla individuazione delle zone del territorio soggette ai rischi stessi.
La prevenzione consiste nelle attività volte ad evitare o ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni conseguenti agli eventi calamitosi o incidentali anche sulla base delle conoscenze acquisite per effetto delle attività di previsione.
Il soccorso consiste nell'attuazione degli interventi diretti ad assicurare alle popolazioni colpite ogni forma di prima assistenza.
Il superamento dell'emergenza consiste nell'attuazione coordinata con gli organi istituzionali competenti, delle iniziative necessarie ed indilazionabili volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita.
All'art. 15 vengono definite le competenze del Comune e le attribuzioni del Sindaco affermando che, nell'ambito del quadro ordinamentale di cui alla Legge 8/6/90 n.142 in materia di autonomie locali, ogni Comune può dotarsi di una struttura di Protezione Civile.
Nello stesso articolo si afferma che il Sindaco è autorità Comunale di Protezione Civile e che al verificarsi dell'emergenza nell'ambito del territorio comunale, egli assume la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite e provvede agli interventi necessari, dandone immediata comunicazione al Prefetto e al Presidente della Giunta Regionale.

E' interessante osservare come il Sindaco è inserito fra gli organi di protezione civile, non più quale ufficiale del Governo, come nella normativa precedente (art.3 DPR 6.2.81 n.66), bensì in qualità di autorità comunale. Questo significa che il Sindaco, tenuto conto della normativa che ha portato alla sua elezione diretta da parte dei cittadini, si trova oggi a gestire la protezione civile non più come terminale del potere centrale, ma come depositario di un ben preciso e sostanzioso potere locale.
Inoltre il Decreto Legislativo "Ulteriore conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti Locali in attuazione della Legge 59/97", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31.03.98, stabilisce all'art.108 che sono attribuite ai Comuni le funzioni relative:

  • All'adozione in ambito comunale delle attività di previsione dei rischi stabilite dai programmi e piani regionali.
  • All'adozione di tutti i provvedimenti, compresi quelli relativi alla preparazione all'emergenza, necessari ad assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi in ambito comunale.
  • Alla predisposizione dei piani comunali e/o intercomunali di emergenza anche nelle forme associative e di cooperazione previste dalla Legge 8.6.90 n.142 e alla cura della loro attuazione sulla base degli indirizzi regionali.
  • All'attivazione dei primi soccorsi alla popolazione e degli interventi urgenti necessari a fronteggiare l'emergenza.
  • Alla vigilanza sull'attuazione, da parte delle strutture locali di Protezione Civile dei servizi urgenti.
  • All'utilizzo del volontariato di Protezione Civile a livello comunale e/o intercomunale, sulla base degli indirizzi nazionali e regionali.

Il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, 112 all'art. 108, comma C attribuisce ai Comuni le funzioni relative a:

  1. all'attuazione, in ambito comunale, delle attività di previsione e degli interventi di prevenzione dei rischi, stabilite dai programmi e piani regionali;
  2. all'adozione di tutti i provvedimenti, compresi quelli relativi alla preparazione all'emergenza, necessari ad assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi in ambito comunale;
  3. alla predisposizione dei piani comunali e/o intercomunali di emergenza, anche nelle forme associative e di cooperazione previste dalla legge 8 giugno 1990, n. 142, e, in ambito montano, tramite le comunità montane, e alla cura della loro attuazione, sulla base degli indirizzi regionali;
  4. all'attivazione dei primi soccorsi alla popolazione e degli interventi urgenti necessari a fronteggiare l'emergenza;
  5. alla vigilanza sull'attuazione, da parte delle strutture locali di protezione civile, dei servizi urgenti;
  6. all'utilizzo del volontariato di protezione civile a livello comunale e/o intercomunale, sulla base degli indirizzi nazionali e regionali.

In questo contesto normativo trova ragione la costituzione nel Comune di Sant'Alfio del Servizio di Protezione Civile, formato dall'Ufficio comunale di Protezione Civile e dall'Ufficio Comunale Sisma.